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Il nostro impegno per la sicurezza e la felicità dei ragazzi

Dal 1976 anni organizziamo vacanze estive e campi scuola portando migliaia di ragazzi e ragazze a contatto con la natura per vivere esperienze belle e formative in armonia con i coetanei, seguiti da animatori ben preparati.

Consapevoli delle responsabilità che ci assumiamo verso i ragazzi a noi affidati, ci impegniamo a garantire la loro sicurezza, il loro benessere psicofisico e la loro felicità, nel rispetto per l’ambiente.

Questo principio ci guida in tutto il nostro lavoro: nell’organizzazione generale, nella progettazione dei campi, nella scelta dei programmi e dei metodi educativi adeguati, nella ricerca di ambienti naturali interessanti e di strutture valide, nella selezione e formazione degli operatori, nelle pratiche di segreteria e i rapporti con le famiglie, nella gestione del gruppo e delle attività, nei viaggi organizzati per le varie destinazioni.

IN PRATICA

Garantiamo sicurezza e benessere dei ragazzi attraverso:

La struttura professionale solida e ben articolata

i nostri team organizzano e gestiscono direttamente le attività in tutte le loro fasi, controllano quotidianamente l’andamento  e mantengono i contatti con le famiglie.

L’accurata progettazione di ogni campo

Nell’organizzazione di ogni campo ci attentiamo a precisi standard di qualità (indicati nel nostro Percorso di Qualità) per quanto riguarda ambiente, strutture e alimentazione, attività, spostamenti, servizi offerti dai fornitori esterni.

Ogni programma è stato attentamente valutato dal punto di vista della sicurezza e della validità educativa.

Il contatto con le famiglie

Ogni Segreteria è in grado di seguire i partecipanti dal momento dell’iscrizione fino al ritorno a casa, per offrire un servizio personalizzato e attento alle esigenze delle famiglie e dei ragazzi.

Il rapporto con i genitori è regolato da un contratto che ci vincola anche secondo la legge: elenca strutture, tipo di servizi offerti e programma, caratteristiche delle attività, rapporto animatori e ragazzi, assicurazione infortuni e RC, assicurazione per recesso in caso di forza maggiore e contiene un regolamento del campo che i genitori devono sottoscrivere.

Forniamo una documentazione esauriente e informazioni dirette per permettere ai genitori e ai ragazzi di scegliere l'attività più adatta.

Garantiamo contatti sufficienti ed efficaci tra le famiglie e i figli, sia direttamente sia tramite la Segreteria secondo una procedura ben collaudata.

Dal campo: i ragazzi chiamano direttamente i genitori durante il soggiorno. I responsabili del campo avvisano immediatamente i genitori per qualunque situazione di disagio o malessere e ogni giorno comunicano alla Segreteria un resoconto dettagliato dell’andamento del campo e delle condizioni psicofisiche dei ragazzi.

Dalle famiglie: i genitori possono chiamare la Segreteria tutti i giorni per avere notizie del proprio figlio e trasmettere proprie comunicazioni al campo o chiedere di essere richiamati dal figlio o dal responsabile. Se a seguito della telefonata del figlio i genitori hanno bisogno di chiarimenti sull’andamento del campo o sulle condizioni psicofisiche del ragazzo possono subito segnalare la cosa alla Segreteria che farà le opportune verifiche.

Dalla Segreteria: la segreteria fa un monitoraggio continuo dei campi e in caso di segnalazioni si impegna a gestire gli eventuali problemi d’accordo con le famiglie e il responsabile di campo, secondo un efficace sistema di procedure codificate.

L’attenzione all’ambiente

Scegliamo ambienti naturali protetti, belli e interessanti per offrire a ragazzi e ragazze un’immersione nella natura gratificante, di grande valore formativo e ricreativo e priva di pericoli.

La cura nella scelta delle strutture

Scegliamo strutture a norma di legge e adatte al soggiorno di ragazzi, sicure e vicine a presidi medici. Dove possibile sono ad uso esclusivo del nostro gruppo o in caso contrario destinano ai ragazzi una zona riservata, per evitare la mescolanza con altri eventuali ospiti della struttura. All’inizio del soggiorno i ragazzi vengono sempre informati sulle caratteristiche dell’alloggio e su tutte le norme di sicurezza.

Le attività collaudate

Proponiamo attività gioiose, interessanti e con forte contenuto educativo, che stimolano la partecipazione attiva dei ragazzi. I programmi tengono conto delle diverse fasce di età.

Tutte le attività e i giochi sono sperimentate e collaudate nelle tecniche, nei materiali, nelle dotazioni di sicurezza, nell’impatto sull’ambiente. Nessuna attività è discriminatoria, superiore alle capacità di ciascuno e tale da mettere in pericolo l’incolumità del partecipante.

Le attività sportive sono gestite senza spirito competitivo o agonistico da istruttori esperti delle varie discipline, e che si impegnano a rispettare la nostre misure di tutela dei minori.

La selezione e formazione dello staff

Selezioniamo e formiamo direttamente gli animatori che sono tenuti a partecipare alla verifica di fine Campi, ad un Corso primaverile di formazione e ad incontri di aggiornamento.

Ogni staff è composto da persone adulte e responsabili di ambo i sessi, in numero adeguato allo svolgimento delle attività e alla sicurezza dei ragazzi. Ogni staff ha un responsabile di campo con anni di esperienza e per ogni campo c’è in segreteria un coordinatore in contatto con il responsabile e in grado di affrontare e risolvere qualunque criticità

Stipuliamo con gli animatori un regolare contratto di lavoro.

Il nostro rapporto adulto - minore

Lavoriamo con piccoli gruppi di partecipanti con un rapporto di almeno 1 educatore ogni 8 ragazzi tra i 6 e i 14 anni e un animatore ogni 10 ragazzi tra i 15 e i 17 anni.

Gli educatori ricevono una particolare formazione sulla tutela dei minori e sottoscrivono le nostre linee guida educative e il codice di comportamento che regola la relazione tra adulti e ragazzi e le procedure per affrontare e risolvere le eventuali criticità.

Gli educatori lavorano con i ragazzi sempre in gruppo per garantire la massima sorveglianza.  

Evitano atteggiamenti che possano essere interpretati come vessazioni, prevaricazioni o eccessiva confidenza, ma senza limitare le normali manifestazioni affettive e gioiose che nel contesto del campo hanno forte valore relazionale e fanno parte della normale atmosfera gioiosa del campo.

 

L’attenzione al benessere del singolo e del gruppo

Abbiamo strumenti di analisi di tutti i possibili rischi per l’incolumità dei minori con l’indicazione delle relative misure di tutela, che tutto lo staff conosce e si impegna ad applicare.

Rispettiamo tutte le espressioni religiose e tutte le diversità.

Inviamo ai genitori una scheda da compilare con informazioni sugli aspetti fisici e psicologici dei figli che viene seguita con scrupolo dallo staff e gestita nel rispetto della privacy.

Dedichiamo particolare attenzione ai minori portatori di specifici bisogni

Gestiamo eventuali criticità e malesseri seguendo le indicazioni dei genitori e in contatto con loro.

Poniamo molta cura nell’alimentazione preferendo dove possibile prodotti biologici e locali e rispettando le diete di qualunque tipo sia di ordine medico sia religioso.

I nostri metodi educativi

Usiamo metodi non autoritari che favoriscono il rispetto del singolo e l’ascolto, garantiscono la libera espressione di ciascuno e la creazione di corrette dinamiche di gruppo, con la massima attenzione alla non discriminazione

Condividiamo con i ragazzi le regole di buona convivenza al campo e vigiliamo attentamente sul rispetto di esse, mirando alla prevenzione e facendo leva sul senso di responsabilità dei ragazzi ma chiarendo fermamente che non saranno ammesse prevaricazioni di nessun genere e sarà dato ascolto ad ogni manifestazione di disagio e timore.

Il controllo e la verifica

La nostra centrale organizzativa è sempre in contatto con il campo e le famiglie e mette a disposizione dei genitori degli strumenti di verifica nel corso del campo (registrazione in segreteria di qualunque segnalazione dei genitori e intervento relativo) e a fine campo (invio di un dettagliato questionario).

Il comportamento degli educatori e delle persone a contatto con i ragazzi é sottoposto sempre a controllo ed esistono efficaci procedure di segnalazione in caso di eventuali comportamenti inappropriati ai danni dei ragazzi e procedure di verifica, intervento e sanzione vincolanti per tutti

C’è un referente esterno all’organizzazione che controlla l’applicazione del Percorso di Qualità e recepisce eventuali osservazioni dei genitori attraverso un indirizzo mail dedicato e/o contatti diretti.

L’uso sostenibile e sicuro dei trasporti

Organizziamo i viaggi per il campo dalle principali città italiane e gli spostamenti interni al campo facendo un uso sicuro e il più possibile sostenibile dei mezzi di trasporto e garantendo adeguata assistenza da parte di operatori formati per seguire i ragazzi durante i viaggi.

L’attenzione all’uso delle nuove tecnologie

Ai campi si gestiscono cellulari, web, social network, invio di immagini, con la massima attenzione alla sicurezza e alla privacy dei minori e si educano ad corretto uso, facendo nostre le indicazioni di Save the Children al riguardo. Durante le nostre attività si fanno foto o filmati dei minori al solo scopo di presentazione delle attività e solo con il consenso scritto dei genitori.

 IL NOSTRO PERCORSO DI QUALITA’ in sintesi

(Vedi il Percorso di Qualità completo su https://www.campiavventura.it/percorso-qualita )

Sostenuti da un’organizzazione efficace e messi alla prova da una continua verifica, in cui ragazzi, famiglie, educatori hanno un ruolo importante, proponiamo vacanze con un forte contenuto educativo. Tutte le nostre attività sono improntate al rispetto per i ragazzi/e  e per l’ambiente.

Questo impegno ci guida nella ricerca di luoghi belli e interessanti, nei metodi educativi attenti ai mutamenti dei giovani, nella preparazione di programmi innovativi, nella gestione delle attività.

I nostri impegni verso i ragazzi/e

Ai campi nessuno sarà discriminato per etnia, colore della pelle, provenienza geografica, religione, capacità fisica.

Ogni ragazzo/a sarà libero/a di esprimere le proprie opinioni, le proprie difficoltà, con la sicurezza di essere rispettato/a e ascoltato/a.  Non saranno ammesse prevaricazioni fisiche o morali, ma si mirerà alla prevenzione e soluzione dei conflitti in modo antiautoritario e costruttivo, alla condivisione delle regole di comportamento per la sicurezza del singolo, del gruppo e dell’ambiente, al senso di responsabilità.

Ogni ragazzo/a sarà aiutato/a a trovare il suo ruolo e a partecipare serenamente alla vita di gruppo.   

Favoriamo l’autonomia non come individualismo, ma come crescita personale, in armonia con gli altri.

Nessuno sarà messo alla prova oltre le sue possibilità, ma incoraggiato amichevolmente a raggiungere il proprio obiettivo, svolgere con soddisfazione e sicurezza le attività.

I nostri impegni verso l’ambiente

Crediamo nei valori della conservazione perché siamo consapevoli che gli ecosistemi vanno preservati dallo sfruttamento umano. Ci impegniamo a offrirne degli esempi semplici e concreti, avvicinando i ragazzi/e ad uno stile di vita sano, sostenibile, felice…Attraverso questi esempi insegniamo: finitezza delle risorse, senso del limite, principio di precauzione, con l’obiettivo che si può e si deve offrire ai ragazzi/e un futuro possibile, migliore di quello presentato dalle visioni catastrofistiche.

Crediamo che il territorio, il paesaggio, i sistemi naturali, la diversità culturale siano un “bene comune” da far comprendere per poi essere apprezzati. La biodiversità naturale, unita a quella culturale e sociale

sarà un concetto ed un valore da comprendere ed apprezzare.

Il concetto di Bellezza del paesaggio e degli habitat ci aiuterà nell’avvicinare i ragazzi/e a questi grandi temi della conservazione e della biodiversità. Quindi cerchiamo strutture in luoghi “belli”, costruite non in spregio ambientale e dove possibile strutture che si avvalgono di fonti energetiche rinnovabili.

In tutti i Campi Avventura si farà grande attenzione a non sprecare acqua, energia, cibo.

Il cibo sarà sempre di stagione e spesso di provenienza locale e biologico.

Saremo attenti ad utilizzare i mezzi a motore in modo oculato, razionale e sicuro.

I nostri impegni verso i genitori

Dal momento della progettazione del campo a quello del ritorno a casa dei ragazzi, abbiamo in mente il loro benessere e la loro sicurezza. La Segreteria svolge un efficace servizio di informazione e collegamento con il campo e le famiglie e garantisce sufficienti contatti tra i ragazzi/e e i genitori.

Invia alle famiglie informazioni dettagliate per scegliere il campo; una documentazione esauriente al momento dell’iscrizione e prima di ogni pagamento. Chiede informazioni sugli aspetti fisici e psicologici dei figli che saranno seguite con scrupolo durante il campo. Forma uno staff di persone adulte (maschi e femmine) selezionate e preparate e in un rapporto numerico adeguato tra adulti e ragazzi.

LA CARTA DI TUTELA DEI MINORI

 La CARTA DI TUTELA DEI MINORI, sviluppata secondo gli standard indicati da Save The Children che l’ha visionata, indica i nostri obiettivi e le nostre azioni in favore della sicurezza dei ragazzi e delle ragazze ai campi, comprende e amplia il nostro Percorso di Qualità, le nostre Linee Guida educative e il Codice di comportamento degli operatori dei campi. .

E’ integrata da un sistema di PROCEDURE di segnalazione e intervento.

Per garantire la tutela dei ragazzi e delle ragazze ai Campi Avventura ci basiamo sugli standard di sicurezza richiesti da Save The Children a tutti i partner e ci atteniamo a questi principi

- tutti gli adulti sono sempre responsabili verso i minori

- sicurezza e benessere del minore sono prioritari

- tutti i minori devono essere trattati con dignità, rispetto, sensibilità e gentilezza con particolare attenzione ai minori portatori di specifici bisogni

- ai Campi Avventura non sarà ammesso alcun comportamento offensivo, discriminatorio e violento verso i minori e tra i minori fra loro.

Prevenire qualunque tipo di maltrattamento psico-fisico verso i minori è l’impegno prioritario della nostra organizzazione.

Cardini della prevenzione sono:

La struttura organizzativa che ha un sistema di monitoraggio regolare dell’andamento di ogni campo, può in qualunque momento ricevere le segnalazioni dal campo e dalle famiglie e ha capacità di intervento immediato.

La presenza di figure di riferimento con ruoli precisi e capacità di intervento. Sul campo c’è un responsabile che sovrintende allo staff e coordina attività e logistica; in Segreteria c’è un responsabile dell’organizzazione, degli animatori e dei contenuti educativi e una persona incaricata di decidere e attuare gli eventuali interventi, in collegamento con le famiglie; al di fuori delle segreterie organizzative c’è una figura super partes che controlla l’applicazione del Percorso di Qualità, che sarà sempre informato di ogni eventuale criticità e potrà gestirla autonomamente e direttamente con le famiglie,  

la formazione e selezione dello staff: gli educatori vengono selezionati e formati direttamente dagli organizzatori dei campi e il loro lavoro è controllato continuamente dalla segreteria e sottoposto a verifica. Ogni animatore è a conoscenza delle proprie responsabilità civili e penali nei confronti dei minori e sottoscrive un impegno in tal senso.

le modalità di lavoro dello staff: gli educatori lavorano sempre in gruppo tra loro e con piccoli gruppi di ragazzi, in modo da garantire un costante controllo reciproco dei metodi educativi, dei comportamenti che gli adulti tengono con i ragazzi e delle interazioni tra i ragazzi stessi.

l’atmosfera accogliente e rassicurante: i ragazzi vengono subito informati sulle regole “per vivere bene al campo” i comportamenti che da subito sanno che devono informare gli animatori o i genitori di ogni loro preoccupazione e che le loro segnalazioni verranno ascoltate con la necessaria attenzione.

l’assenza di contatti tra persone esterne allo staff e i ragazzi, senza la presenza degli educatori 

Le PROCEDURE di segnalazione e intervento 

Se, nonostante le misure precauzionali, si dovessero verificare o sospettare casi di maltrattamento, si applica un sistema di procedure che sono uno strumento operativo della Carta di Tutela.

Le procedure sono molto articolate e ne diamo di seguito una sintesi, ma chiunque può prendere visione dell’intero sistema su richiesta. 

La PROCEDURE hanno lo scopo di proteggere i ragazzi al campo da eventuali maltrattamenti fisici o psicologici, da parte di coetanei o adulti, secondo la definizione data da Save The Children:

Si intende abuso verso i minori qualunque atto diretto o incuria o trattamento negligente che possa nuocere psicologicamente o fisicamente e procurare direttamente o indirettamente un danno al minore e compromettere le prospettive di un salutare e sicuro sviluppo vero l’età adulta”.

Sono condivise e vincolanti per tutti gli operatori dei campi e per le Segreterie e sono sottoposte a verifiche e aggiornamenti. La loro efficacia si basa sul fatto che al campo e nell’organizzazione sono ben individuate le figure con ruoli di responsabilità e poteri decisionali e che esiste un sistema di segnalazione e intervento codificato per qualunque criticità presunta o individuata.

Per definire le procedure abbiamo individuato le situazioni che lo staff potrebbe dover affrontare al campo:

  1. maltrattamenti e prevaricazioni tra ragazzi (atti di bullismo)
  2. maltrattamenti da parte di un animatore verso i ragazzi
  3. maltrattamenti del responsabile verso i ragazzi
  4. maltrattamenti del personale esterno allo staff (gestori della struttura strutture, istruttori di attività sportive, esperti esterni…) verso i ragazzi
  5. segnalazione da parte di un ragazzo di maltrattamenti ricevuti in situazioni esterne ai campi

Per Responsabile si intende il responsabile del campo che sovrintende allo staff di animatori e coordina le attività e la logistica del campo.

Per Segreteria si intende la persona (o le persone) che in ciascuna agenzia organizzatrice di campi, tiene i contatti quotidiani telefonici con i campi.

Per Organizzatore del campo si intende la persona che si è occupata direttamente in Segreteria di aspetti logistici, programma di attività e animatori.  Se questi compiti sono coperti da persone diverse, l’organizzatore del campo si farà affiancare nella soluzione dei problemi comportamentali o educativi dal referente per gli aspetti educativi e per gli animatori.

Per Referente esterno del Percorso di Qualità si intende una persona competente nei vari aspetti di educazione, dinamiche di gruppo, organizzazione, logistica che non appartiene a nessuna delle singole Segreterie ma svolge una funzione di supervisione e di contatto con le famiglie. E’ in contatto anche con un legale di riferimento.

 

In sintesi

Se si viene a conoscenza di un maltrattamento o si ha una preoccupazione in merito al benessere psicofisico dei ragazzi:

Ogni segnalazione - che può arrivare dai ragazzi, dai genitori informati dai figli, dalla Segreteria organizzatrice informata dai genitori, dagli animatori - è immediatamente presa in carico dal responsabile del campo e dalla Segreteria organizzatrice che ne tiene un verbale riservato.

Il responsabile fa subito una verifica accurata ma discreta, in modo da salvaguardare privacy e serenità del ragazzo/i ma nel frattempo attua ogni principio di precauzione per evitare il ripetersi dei fatti segnalati. Comunica i risultati della verifica alla segreteria e alle famiglie e in caso al referente esterno per il Percorso di Qualità. Concorda con la Segreteria e le famiglie le iniziative concrete per affrontare e risolvere il problema.

Se la preoccupazione si rivelerà infondata o eccessiva rispetto al fatto verificato, il responsabile chiarirà la situazione con le persone coinvolte e le famiglie, e risolverà il conflitto, ristabilendo le corrette dinamiche all’interno del campo.

In caso contrario sarà la Segreteria organizzatrice ad agire (dopo aver ascoltato il responsabile e le famiglie e il referente del Percorso di Qualità) secondo la gravità del fatto con l’allontanamento di chi compromette sicurezza e benessere psicofisico dei ragazzi o con la rottura del rapporto professionale o con eventuale denuncia alle autorità competenti.

Se si assiste a un maltrattamento:

La persona in quel momento responsabile del gruppo interviene subito a protezione del ragazzo/i .

Segnala l’episodio al suo referente (può essere il responsabile del campo e/o responsabile dell’ organizzazione nella Segreteria e/o referente per il percorso di Qualità) che informa la famiglia e prende provvedimenti secondo la gravità del caso. I provvedimenti possono andare dalla soluzione del conflitto in casi privi di gravità o semplici diverbi, fino all’allontanamento di chi maltratta o alla rottura del rapporto professionale o sanzioni di altro genere (come sopra).

Fermo restando il fatto che ogni adulto in contatto con minori deve sottostare ad una normativa in merito ed eventualmente rispondere dei propri comportamenti anche di fronte alla legge.